Ultima modifica: 30 Ottobre 2018

STATUTO

STATUTO

Art. 1 – Denominazione e sede

1.E’ costituita, nel rispetto del codice civile, del D. Lgs. 117/2017 e della normativa in materia l’Ente del terzo settore denominato “NOI CAMPERISTI IN SICILIA”, assume la forma di associazione non riconosciuta, apartitica e aconfessionale.

2.L’associazione ha sede legale in Belpasso (CT) Via Bellini 37/b

Art. 2- Statuto

1. L’associazione è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n 117, delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico

2.L’assemblea delibera l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.

Art. 3 – Efficacia dello statuto

1. Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all’organizzazione, esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività della organizzazione stessa.

Art. 4 – Interpretazione dello statuto

1. Lo statuto e valutato secondo interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell’articolo 12 delle preleggi al codice civile.

Art. 5 – Scopo e finalità

1. L’associazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche solidaristiche e di utilità sociale per attuare in particolare la conoscenza, la valorizzazione ed il rispetto del territorio

2. Gli scopi e le finalità che si propone di svolgere in favore dei propri associati di loro familiari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati sono:

  • favorire, promuovere, organizzare attività culturali, sportive, ricreative, sociali e del tempo libero in genere ed azioni di solidarietà;
  • favorire lo scambio di esperienze sia per migliorare l’utilizzo dei veicoli ricreazionali sia per scoprire luoghi ed itinerari interessanti, utilizzando anche i social network;
  • organizzare eventi a carattere locale, regionale nazionale ed internazionale, e proporre viaggi itineranti per valorizzare la nostra Regione;
  • intrattenere rapporti con amministrazioni pubbliche, aziende, riviste, operatori del settore, al fine di favorirne l’incontro con i soci e tesserati per la maggiore diffusione possibile della vita in camper;
  • Proporre alle Amministrazioni una adeguata programmazione Turistico culturale del territorio;
  • Al fine di favorire l’incremento turistico itinerante l’associazione si propone di:
  • creare o gestire strutture proprie e/o pubbliche (autonomamente o con l’ausilio di Enti d Amministrazioni) collaborare con enti ed istituti pubblici, privati, turistici, sportivi, culturali di città Italiane e straniere;
  • promuovere ogni sorta di studi e di ricerche a carattere culturale e turistico
  • Sensibilizzare gli iscritti ad un comportamento atto a qualificare l’uso di caravan, autocaravan e simili nel rispetto dell’ambiente;
  • Istituire e gestire centri di formazione per i propri soci e tesserati per episodi d’intolleranza verso i veicoli discrezionali ed i loro possessori, Aiutare a risolvere i problemi individuali e collettivi per una completa, sicura e piacevole vita all’aria aperta sia nella città sia a contatto con la natura;
  • promuovere ogni sorta di studi e di ricerche a carattere culturale e turistico
  • favorire i contatti fra o soci e tesserati anche attraverso la pubblicazione di un notiziario
  • promuovere la costrizione di aree di sosta, parcheggi e campeggi
  • gestire aree di sosta, campeggi e parcheggi

3. L’associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali e in particolare della collaborazione con gli enti locali anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o enti aventi scopi analoghi o connessi a propri.

4. L’associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il miglior raggiungimento dei propri fini.

5. L’associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.

6. Potranno essere create delle sedi periferiche in qualunque parte del territorio nazionale ma, sempre nel rispetto del presente statuto.

Art. 6 – Soci

  1. Il numero di soci è illimitato.
  2. Possono essere soci dell’associazione, senza alcuna forma di discriminazione, le persone fisiche e giuridiche che condividono gli scopi dell’associazione.

3. I soci dell’associazione si suddividono: fondatori, effettivi e onorari.

a) Soci Fondatori sono i Soci firmatari dell’atto di Costituzione del Club.

b) Soci Effettivi sono le persone di età maggiore di anni diciotto, titolari di equipaggi e non.

c) Soci Onorari sono cittadini o enti pubblici e privati, così identificati per particolari distinzioni nel campo del tempo libero e dell’associazionismo. Ricevono una tessera gratuita, senza diritto di voto.

Per divenire soci di “Noi Camperisti in Sicilia” necessario essere presentato da altro socio iscritto o sottoporre domanda al Consiglio Direttivo, compilando in ogni sua parte, lo stampato predisposto adeguatamente firmato ed accompagnato dal versamento della quota associativa annuale stabilita. Il Consiglio Direttivo si pronuncerà sulla ammissibilità del nuovo socio nella Seduta successiva alla data di presentazione della domanda stessa.

L’iscrizione alla Associazione comporta la piena osservanza del presente Statuto e degli eventuali regolamenti interni, nonché delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

I Soci ed i componenti il nucleo familiare hanno diritto a partecipare a tutte le attività e manifestazioni promosse dall’Associazione stessa.

Tutte le comunicazione con i soci, avverranno via mail e se pubbliche anche attraverso i social ed il sito web dell’associazione.

ART. 7 – DIRITTI DEL SOCIO

  1. I soci fondatori, effettivi, ed onorari, nonché i familiari, hanno diritto di partecipare alle Assemblee del Club, oltre a tutte le attività dell’Associazione nei limiti previsti dal Consiglio Direttivo.
  2. I soci titolari della tessera o il famigliare “delegato”, potranno esercitare diritto di voto, purché in regola con il versamento della quota associativa riferita all’anno in essere.
  3. I soci non hanno alcun diritto sul patrimonio sociale.

4) Qualsiasi diritto del Socio all’interno dell’associazione deve comunque preliminarmente rispettare i diritti degli altri associati.

ART. 8 – OBBLIGHI DEL SOCIO

  1. Ciascun socio fondatore o effettivo per l’appartenenza all’associazione deve corrispondere annualmente la quota associativa e le quote straordinarie che saranno eventualmente deliberate dall’Assemblea.

2) L’ appartenenza all’associazione implica l’obbligo di osservare lo Statuto della stessa, le relative norme regolamentari, nonché le direttive che vengono emanate dagli organi sociali.

3) I singoli Soci non possono prendere iniziative o svolgere attività in nome e per conto dell’associazione se non previa autorizzazione del Consiglio Direttivo.

4) I Soci nelle manifestazioni associative devono mantenere sempre un comportamento ispirato ad una corretta ed educata convivenza.

5) I soci hanno l’obbligo di mantenere un comportamento civile anche al di fuori di manifestazioni associative ed eventualmente segnalare a chi di dovere scorrettezze nocive alla categoria che rappresentano.

ART. 9 – RADIAZIONI

I Soci saranno espulsi o radiati espulsi o radiati qualora:

– si rendano morosi del pagamento della tessera sociale, delle quote associative o di quelle straordinarie;

– non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;

– in qualunque modo, arrechino danni morali e/o materiali all’associazione e/o ai soci;

– vengano accertate situazioni possibili di denuncia alla Autorità Giudiziaria;

Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio direttivo che esaminerà l’istruttoria del Collegio dei Probiviri.

ART. 10 – PATRIMONIO SOCIALE

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

– dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;

– da erogazione e/o lasciti diversi;

– dagli avanzi amministrativi;

– dalle quote sociali, dai contributi dei Soci, dai proventi derivanti alla Associazione dall’esercizio delle varie attività e dai proventi derivanti da attività commerciali e produttiva marginali o da iniziative promozionali

Le quote sociali e le somme versate a qualsiasi titolo all’Associazione, non sono in alcun caso rimborsabili.

ART. 11 – BILANCIO

Il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo dell’esercizio sociale, relativo al periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno devono essere presentati all’Assemblea dei Soci entro il 31 maggio di ogni anno.

Il bilancio consuntivo, unitamente alla relazione del Consiglio Direttivo ed a quella dei Revisori Dei Conti, deve essere depositato presso la segreteria a disposizione dei Soci, non meno di dieci giorni prima della riunione dell’Assemblea chiamata ad approvare il bilancio stesso.

Gli avanzi amministrativi del bilancio saranno reinvestiti in iniziative contemplate negli articoli 3 e 4 del presente statuto o compatibili con le stesse oltre che per nuovi impianti o per ammortamento delle attrezzature.

ART. 12 – ORGANI SOCIALI

Sono organi sociali:

L’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, i Sindaci Revisori dei Conti, il Collegio dei Probiviri.

ART. 13 – ASSEMBLEA

Le Assemblee dei Soci, possono essere ordinarie o straordinarie.

Le Assemblee sono convocate dal Presidente o in sua assenza o impedimento dal Vice–Presidente mediante avviso pubblicato sul sito internet e sui social dell’associazione, almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione. L’invito sarà inviato anche a mezzo e-mail (sarà cura del socio dotarsi di casella di posta elettronica notificandone l’indirizzo all’Associazione).

L’Assemblea Ordinaria viene convocata annualmente nel periodo che va dal 1°gennaio al 31 maggio. Essa approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale, approva il Bilancio consuntivo e preventivo, delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale e sugli argomenti espressamente demandati alla sua competenza dalle norme del presente Statuto.

L’Assemblea è chiamata ad eleggere il Consiglio Direttivo.

L’Assemblea straordinaria può essere convocata anche:

– tutte le volte che il Consiglio lo reputi necessario;

– ogni qual volta ne faccia richiesta il Collegio dei Probiviri;

– allorché ne faccia richiesta motivata almeno un decimo dei Soci.

L’Assemblea dovrà essere convocata entro venti giorni dalla data in cui viene richiesta.

In prima convocazione, l’Assemblea sia Ordinaria che Straordinaria è regolarmente costituita con la metà più uno dei Soci, in seconda convocazione è regolarmente costituita indipendentemente dal numero degli intervenuti e delibera a maggioranza assoluta dei Presenti, su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.

La seconda convocazione può aver luogo un’ora dopo la prima.

Le votazioni, salvo casi particolarissimi e sui quali verrà deciso di volta in volta, avvengono a scrutinio palese.

Per le elezioni delle cariche sociali, come per tutte le votazioni riguardanti persone, si procederà a scrutinio segreto.

L’Assemblea, sia essa ordinaria che straordinaria è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o in sua assenza, indisposizione o espressa volontà del Presidente, dal Vice Presidente o in mancanza di entrambi dalla persona designata dagli intervenuti. Le delibere adottate dovranno essere trascritte su apposito libro dei verbali.

ART. 14 – CONSIGLIO DIRETTIVO

È composto da un minimo di sei e da un massimo di 10 membri . I soci fondatori in quanto tali, alla fine di ogni mandato al Consiglio Direttivo, in considerazione dell’impegno profuso per la realizzazione della struttura è riconosciuto il diritto insindacabile ed imprescindibile di fare parte del Consiglio Direttivo . A tale scopo numero 4 consiglieri saranno eletti dai soci. Tutte le delibere del consiglio direttivo, saranno prese a maggioranza dei presenti e, in caso di parità sarà il voto del presidente ad essere determinante.

I membri del Consiglio Direttivo eletti dalla assemblea dei soci, per essere candidabili, dovranno avere i seguenti requisiti:

1) anzianità di iscrizione al club pari o superiore ad anni uno;

2) aver presentato al Consiglio Direttivo, conseguendo esito positivo, la candidatura di almeno due nuovi soci.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il vice Presidente, il Tesoriere ed il Segretario, Il collegio dei revisori dei conti, il collegio dei probiviri e fissa le responsabilità degli altri Consiglieri in ordine all’attività svolta dalla Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali.

In caso di dimissioni o integrazioni di uno o più Consiglieri, è riconosciuto al Consiglio Direttivo il potere di cooptare altri membri fino ad un terzo del numero dei suoi primari componenti seguendo l’ordine dei non eletti.

Il Consiglio Direttivo ove se ne renda opportuno, può avvalersi delle prestazioni di professionisti esterni.

ART. 15 – REVISORI DEI CONTI

È composto da un minimo di due e da un massimo di tre membri eletti tra i Soci e che durano in carica tre anni. I membri scaduti possono essere rieletti. Il membro che ha ottenuto il maggior numero di voti acquisisce la qualifica di Presidente del Collegio dei Conti.

ART. 16 – COLLEGIO DEI PROBIVIRI

1. È composto da un minimo di due e da un massimo di tre membri eletti tra i Soci eletti dall’Assemblea elettiva, durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il membro che ha ottenuto il maggior numero di voti acquisisce la qualifica di Presidente del Collegio dei Probiviri.

2. I Probiviri si occupano della conciliazione di tutte le controversie che sorgessero nell’ambito del Club relativamente ai rapporti sociali.

3. Ove la conciliazione non riesca, il Collegio dei Probiviri decide inappellabilmente, salvo in caso di radiazione di un socio.

4. Il Probiviro che, per qualsiasi caso o ragione, sia interessato alla questione deferita al Collegio è sostituito nell’occasione da un Probiviro supplente.

ART. 17 – FUNZIONI ORGANI SOCIALI

Le funzioni dei membri degli Organi Sociali sono a titolo gratuito e saranno rimborsate le sole spese inerenti all’espletamento dell’incarico. Tutte le spese devono essere preventivamente autorizzate da apposita delibera del Consiglio Direttivo.

ART. 18 – ADUNANZA CONSIGLIO

Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 45 gg. e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi componenti.

ART. 19 – FUNZIONI DEL CONSIGLIO

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

– esaminare le domande di ammissione ed esporle all’Albo per 15 gg.;

– deliberare circa l’ammissione dei nuovi Soci;

– redigere i programmi di attività sociali previste dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei Soci;

– curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

– redigere i bilanci;

– compilare progetti per l’utilizzo degli avanzi amministrativi;

– stipulare gli atti ed i contratti attinenti alle attività sociali;

– formulare il regolamento interno da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea;

– incentivare la partecipazione dei Soci alle attività sociali.

Nell’esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi della collaborazione di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati.

Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.

La validità dell’adunanza del Consiglio Direttivo è data dalla metà più uno dei suoi componenti e le deliberazioni si considereranno approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Le sedute del consiglio direttivo, possono avvenire anche in teleconferenza o in audio conferenza e, in tale modalità, anche i voti e le delibere saranno valide.

ART. 20 – PRESIDENTE

Il Presidente, nominato dal Consiglio, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di sua assenza o impedimento sarà sostituito dal Vice Presidente.

Per quanto concerne la firma sugli assegni bancari, questa dovrà essere apposta in modo congiunto dal Presidente e dal Tesoriere ed in caso di assenza o impedimento di una delle due citate figure questa verrà sostituita dal Vice Presidente che avrà analogo potere di firma.

ART. 21 – MODIFICHE

Al fine di tutelare e mantenere inalterati finalità e scopi previsti nello statuto e voluti dai soci fondatori, è costituito irrevocabilmente e perennemente il Consiglio per la Tutela dello Statuto composto di diritto dai soci fondatori. In caso di dimissioni o decesso o indisposizione permanente di uno dei componenti lo stesso potrà essere sostituito da un socio, scelto dai componenti superstiti del Consiglio per la Tutela dello Statuto, fra i soci aventi maggiore anzianità.

Le eventuali modifiche del presente Statuto dovranno essere richieste da almeno 1/3 dei Soci e saranno esaminate e votate dall’Assemblea dei soci che sarà validamente costituita dalla presenza di almeno ¾ degli associati e delibererà con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Le modifiche così deliberate saranno portate all’esame del Consiglio per la Tutela dello Statuto per il voto, espresso a maggioranza, che sarà definitivo ed insindacabile.

ART. 22 – SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dalla maggioranza assoluta qualificata ( i 2/3) del consiglio Direttivo

ART. 23 – DESTINAZIONE PATRIMONIO

In caso di scioglimento dell’Associazione, il consiglio, delibera con la maggioranza di cui al precedente articolo, sulla destinazione del patrimonio residuo, detratte le passività, per uno o più scopi previsti dal presente Statuto.

ART. 24 REGOLAMENTI ORGANI SOCIOLI

Per tutte le materie non contemplate dal presente Statuto, e riflettenti le modalità di funzionamento degli Organi Sociali, si provvederà con appositi Regolamenti interni.

ART. 25

Per quanto non previsto nel presente Statuto, si fa riferimento al Codice Civile.